PASSEGGIANDO A SUD-EST: DA TORRE S.ANDREA A FRASSANITO

Passeggiando da Torre S.Andrea a Frassanito, ti imbatti in uno dei tratti di costa più particolari del Salento.

Esso è caratterizzato da una roccia dolce e calcarea che, per cause per lo più naturali, riesce a dare alla vita delle singolari formazioni rocciose: i faraglioni, scogli in mezzo al mare, che il tempo, il vento e l’acqua si divertono a modellare in base al loro gusto.

Il sentiero che collega la marina di Torre S. Andrea (Melendugno) alla spiaggia di Frassanito (Otranto) ne è proprio un esempio affascinante.

Ma non è tutto, questo sentiero di circa 3,5 km permette di osservare e apprezzare non solo la bellezza del panorama marittimo ma anche la vegetazione spontanea che cresce a ridosso di queste zone, contraddistinte dalla presenza della macchia mediterranea.

Alla scoperta di pietra, mare e flora passeggiando a sud-est

Il percorso da Torre S. Andrea e Frassanito è veramente un must se sei in visita nella zona di Torre dell’Orso – Otranto.

Se hai voglia di un’escursione semplice ma che riesca a regalarti scenari sempre diversi, questo è il percorso giusto.

Infatti, la stessa scogliera, composta da roccia calcarea di natura molto porosa, subisce periodicamente dei crolli che ne vanno a modificare la morfologia.

Per questo è abbastanza comune, da un anno con l’altro, vedere sparire o nascere delle spiaggette.

Il percorso con partenza da Torre S.Andrea

Una volta giunto a Torre S.Andrea e parcheggiata l’auto, procedi per la salita segnalata come fine della municipalità di Melendugno e inizio di quella di Otranto, da lì dirigiti in direzione del litorale.

Il sentiero non è segnalato ma ti basterà seguire il terreno battuto per non perderti.

Il primo tratto di scogliera che percorrerai ti permette di osservare alcuni esempi di faraglioni locali, come Lu Tafaluru” o “La cuta te cane“.

Proseguendo incontrerai delle calette molto suggestive dove, nei mesi più caldi, è possibile (per non dire imperativo) approfittare di un bagno rinfrescante prima di riprendere il cammino.

Ti consigliamo disegnati i nomi La Punticeddha” e “LaSpecchiulla).

Il sentiero, in alcuni momenti, andrà a stringersi, portandoci ad attraversare dei passaggi in cui ti dovrai immergere nella vegetazione (nelle stagioni più fresche, all’interno di questi passaggi, si creano delle pozzanghere fangose un po’ ostiche da attraversare, ecco perché sarebbe sempre meglio indossare degli scarponcini).

Dopo questa breve “immersione” tornerai a calpestare la pietra liscia, lambendo gli arbusti di mirto selvatico.

Nella parte finale del tragitto ti imbatterai in una minuscola ma splendida spiaggia a forma di conchiglia.

Da qui procedi verso la spiaggia di San Giorgio, famosa per le sue dune costiere, tra le più imponenti e importanti di questa costa.

Ed ecco, qualche passo più in là, la nostra meta: la spiaggia di Frassanito, stretta e quasi sempre ben ventilata, è uno degli spot più ambiti dai kitesurfers della zona.

Vegetazione da Torre S.Andrea a Frassanito

La vegetazione che contraddistingue l’area è composta prevalentemente da arbusti quali il mirto, il ginepro e il lentisco, tipici della fascia mediterranea.

Nel caso particolare del sentiero sul quale stai passeggiando, daTorre S.Andrea a Frassanito, puoi godere di una grande varietà di piante spontanee che alternano le loro fioriture durante le quattro stagioni.

In primavera ad esempio si possono ammirare le Iris, varie Leguminosegialle e le orchidee selvatiche.

In autunno, che per molti aspetti si equivale alla primavera, troveremo le fioriture di Erica, del Crocus Thomasii (zafferano selvatico) e della Smilax aspera (salsapariglia nostrana).

Attraversando questo sentiero d’estate ti potrà capitare d’imbatterti nel Pancratium Maritimum (giglio di mare), nei fiordalisi selvatici, nella fioritura del mirto e in alcune specie di cardi selvatici in fiore, i quali tra l’altro, se raccolti tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, sono ottimi da mangiare.

Attenzione: se non sei esperto non avventurarti nella raccolta, perché non tutte le specie sono commestibili.

L’inverno, dai colori pressoché metallici, riserva agli avventori gli incontri con la Calendula Arvensis(calendula selvatica) e la Camomilla.

Difficoltà della passeggiata da Torre S.Andrea a Frassanito

Il percorso si presenta di bassa difficoltà, il suolo è caratterizzato per lo più da roccia liscia e terreno battuto.

Nelle stagioni di pioggia si possono incontrare delle pozzanghere che, senza un’adeguata calzatura, sarebbe complicato attraversare.

Passeggiando da Torre S.Andrea a Frassanito: la durata

Questa semplice escursione dura circa 2 ore e mezza (a/r), bagni a parte ovviamente!

Tips: passeggiando in sicurezza

  • Scarponcini da trekking consigliati.
  • Se decidi di affrontare questo percorso tra la fine della primavera e l’estate sia a S.Andrea che a Frassanito troverai dei chioschi dove poter bere e mangiare qualcosa.
  • In Autunno e in Inverno, invece, tutti i locali della zona sono chiusi, sarebbe quindi meglio portarsi dietro dell’acqua e, eventualmente, un pranzo al sacco.
  • Non dimentichiamoci dell’alba! Sei nella zona più a Oriente d’Italia, vale indubbiamente la pena svegliarsi presto una mattina per andare a godersi da qui il sole che sorge dal mare.

Salento Kaliani Trip: passeggiando insieme a sud-est

Salento Kaliani Trip è una realtà che offre esperienze in quest’area del Salento.

Gianni e Michela, che ne sono ideatori e guide, possono accompagnarti durante questo tragitto raccontandoti principalmente della vegetazione che si va a incontrare e condivideranno con te anche un pranzo al sacco preparato con le loro mani.

Per maggiori informazioni su questa e altre esperienze visita il loro sitohttps://www.salentokalianitrip.com/