Danimarca on the road: consigli di viaggio

Itinerario di viaggio da Nord a Sud in Interrail e Couchsurfing

Stai progettando un viaggio in Danimarca?

Ecco i consigli per una settimana in Danimarca on the road da Nord a Sud.

Ecco i migliori paesaggi da non perdere se sei un amante della fotografia naturalistica e un instancabile avventuriero! La Danimarca da Sud a Nord offre una grande varietà di colori, profumi, suoni ed emozioni che la renderanno unica e indimenticabile!

Il mio primo viaggio in solitaria, non lo scorderò mai.

Era il gennaio 2018 e avevo deciso di mettermi alla prova con una settimana on the road in Danimarca, per andare alla ricerca di tantissimi luoghi cui la natura fosse incontaminata ed estremamente violenta! Il mio budget era limitatissimo e la Danimarca sembrava una meta irraggiungibile, quindi ho scelto la formula Interrail e Couchsurfing che, oltre a permettermi di risparmiare molto, mi avrebbero dato l’opportunità di conoscere persone del posto e di conseguenza entrare più nel vivo della loro cultura!

Giorno 1:

Sono arrivata a Copenaghen in aereo e ho esplorato mezza giornata la città nella quale sarei poi ritornata a fine itinerario, ma di questo ti parlerò più avanti.

Giorno 2:

Il bello inizia il giorno successivo, quando, alle 4 del mattino prendo il primo treno per il nord più estremo, Skagen, dove mi aspetta la mia prima coppia ospitante. Il paesaggio è veramente insolito, infatti il Mar Baltico e il Mare del Nord si incontrano proprio qui e, la loro forza, insieme a quella del vento è talmente violenta da rendere difficile il semplice stare in piedi, un’emozione fortissima di un luogo davvero autentico come pochi…

Giorno 3:

Il giorno dopo ho fatto una piccola deviazione di percorso per andare nel deserto freddo di Råbjerg Mile, che si trova a 4 Km dalla stazione ferroviaria nel paesino di Råberg. Per percorrere questo tragitto d’inverno non c’è altro modo che le proprie gambe, mentre dalla primavera in poi viene attivato un servizio di navetta. Nonostante questo, il precorso è abbastanza semplice e pianeggiante, in più così è possibile godere dei magnifici scenari invernali danesi e riscaldarsi con un po’ di moto!

Che dire, il deserto è immenso, sconfinato e veramente unico: il vento freddo, la neve sulla sabbia e il calpestio dei piedi su questa sabbia innevata lo rendono speciale agli occhi di tutti gli amanti della natura.

Sicuramente con una guida escursionistica l’esperienza sarebbe stata migliore, ma la mia tappa è stata imprevista e fortuita, perché ne sono venuta a conoscenza parlando con la coppia che mi aveva ospitato a Skagen la sera prima, ecco questo credo sia il vero senso del Couchsurfing!

Decido di rimanere sempre a nord e di andare nella cittadina di Arden, nella quale c’è una delle foreste più estese della Danimarca. Qui trovo una stanza in B&B in casa di una signora che mi ha raccontato moltissime cose sulla foresta la cui grande estensione fa si che non ci sia solo un ingresso ma diversi tra cui i paesini limitrofi di Rebild, Skørping e Rold.

Giorno 4:

Decido quindi di uscire il mattino presto per esplorare i dintorni della foresta e fare qualche foto nella natura, purtroppo nella notte aveva nevicato, quindi il terreno era bagnato, inoltre i sentieri poco segnalati in quella zona non hanno reso così semplice il mio percorso, che nonostante tutto si è rivelato davvero emozionante!

Giorno 5 e 6:

Ho trascorso gli ultimi due giorni a Århus dove una ragazza italiana mi ha ospitata e fatto fare un giro per la città. Mi ha raccontato che questa cittadina sul mare aveva origini antichissime, andate purtroppo perdute, quello che è ancora visibile è l’antico borgo risalente ai primi del Novecento e le cui casette colorate dominano la scena.

Il giorno successivo abbiamo deciso di continuare il giro di esplorazione spostandoci verso il molo sul quale c’è una delle più importanti biblioteche dei paesi nordici.

La sera decidiamo di andare a un evento autogestito il cui tema principale era l’utilizzo delle verdure avanzate dal mercato, che venivano acquistate dai partecipanti per essere cucinate e gustate in compagnia.

Decido di proseguire il mio viaggio prendendo il treno per Copenaghen, però un imprevisto mi trattiene anche il giorno successivo.

Giorno 7:

Dopo aver risolto l’inconveniente, prendo il treno verso Copenaghen, dove arrivo in qualche ora e decido di entrare al Copenhagen Downtown Hostel, ostello in zona abbastanza centrale in stile retrò, molto carino! Dopo aver fatto una chiacchierata con il ragazzo della reception per capire cosa fosse meglio visitare, mi dirigo verso Christiania, la cittadina nella città, questa ha uno statuto autonomo in cui la marijuana è legale e nel quale sono vietati video e foto. Entrando all’interno sembra di stare in un’altra città, la vita non è più frenetica come quella della capitale, ma tutto è rilassato e le persone sembrano essere una grande compagnia di amici, cordiali e aperti alla presenza di viaggiatori. Proseguo verso la classica statua della sirena per fare un paio di foto, purtroppo il sole comincia a calare e quindi il panorama non è dei più favorevoli, nonostante tutto riesco a fare una breve passeggiata.

L’indomani il mio viaggio giunge a termine e con me porto emozioni che ancora dopo tanto tempo mi sembrano vivide e attuali.

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