Architettura ambientalmente responsabile

La neo architetta Stefania Gritti ha preso possesso del mio blog per raccontarti di architettura ambientalmente responsabile, un modo alternativo per costruire edifici e allo stesso tempo rispettare l’ambiente. Nell’articolo spiega come l’architettura giochi un ruolo fondamentale nell’ambito della sostenibilità ambientale.

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Come in tutte le situazioni, anche nel grande mondo dell’architettura è difficile non intraprendere una corrente di pensiero differente in base al periodo in cui si sta vivendo.

L’approccio quindi con cui si affrontano le soluzioni risulta direttamente proporzionale e in stretta relazione con le tempistiche del tempo analizzato.

Il cambiamento della definizione di Edificio è fondamentale.

Partiamo dalla definizione di edificio 

Edificio: qualsiasi opera in muratura o struttura prefabbricata di notevoli dimensioni, realizzata come abitazione o destinata a particolari attività umane. 

Questa definizione, secondo il nuovo concetto di architettura risulta retrograda e molto limitante. Questa è basata su una descrizione reale della costruzione (opera muraria o struttura prefabbricata) e sulla funzione principale al suo interno (realizzata come abitazione o destinata ad attività umane). Tuttavia non tenere conto di molteplici caratteristiche che, a oggi, vengono esaminate per avere un quadro completo di cosa sia veramente un edificio. 

Il concetto chiave su cui bisogna ragionare meglio è il Sistema Edificio, complesso e delicato, spesso sfruttato al limite ed erroneamente considerato inalterabile. 

Ed è proprio su quest’ultimo termine che è giusto porre una minima attenzione. 

I cambiamenti subiti dall’ecosistema in seguito alle azioni umane sono molteplici. Basti pensare a riscaldamento terrestre, cambiamenti climatici, l’acidificazione dei suoli, eutrofizzazione delle acque e l’assottigliamento dello strato di ozono. Queste infatti sono tutte le maggiori conseguenze del comportamento umano nei confronti della natura.

Ed è proprio per questo che negli ultimi anni anche l’architettura, come molteplici rami della scienza, ha intrapreso un nuovo pensiero, un nuovo modo di considerare l’edificio, rinominandolo con il termine più complesso e articolato Sistema Edificio.

Questo è in grado di adattarsi, lungo tutto il suo percorso di vita, alla natura circostante senza alterarne, o comunque in minima parte, gli effetti.

Architettura ambientalmente sostenibile: un perfetto equilibrio tra costruito e natura

Risulta fondamentale quindi pianificare il ciclo di vita del sistema edificio e dei suoi componenti. Contemporaneamente consumare meno materiali e meno energia grigia, usare elementi riciclati o riciclabili e fare in modo che il sistema edificio riduca al minimo i consumi, sfruttando così le nuove tecnologie. 

In questo modo si introducono altre parole chiavi, che portano ad un concetto chiaro e pulito di come il nuovo concetto di architettura si dovrebbe basare per una progettazione sana e consapevole.

REthink, REpair, REplace, REuse, REduce, REcycle diventano termini fondamentali per il concetto di architettura ambientalmente responsabile. 

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